Che se ne fa la malavita organizzata delle curve? Fa soldi. Con biglietti che le società regalano, con il merchandising, con le trasferte, con lo spaccio. Con la “manovalanza”. I ragazzi delle curve vengono spesso usati per lavori sporchi. Quando due anni fa ci fu una clamorosa contestazione con assalto alla villa del governatore Soru, in Sardegna, si scoprì che le truppe d’assalto erano costituite dagli “Sconvolts”, tifosi del Cagliari. Ma la questione è soprattutto complessa perché sarà anche vero che tutti a parole ti dicono che quelli delle curve sono teppisti e bla, bla, bla ma poi, guarda caso, Renata Polverini quando era in corsa per la presidenza della Regione Lazio si faceva fotografare nella curva, a braccetto con i capi ultras. E il problema non è che quelli fanno il saluto romano: sono fascisti, per forza fanno il saluto romano. Il problema è che alcuni sono delinquenti. Conosciuti.
I bravi ragazzi delle curve - Stefano Nazzi su Il Post 22/08/2010
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