Solo al buio, osservo la notte. Calma e dolce l' aria culla i miei pensieri.
Penso a quello che è stato, a quello che sarà... Penso a quello che non è mai stato e a quello che non sarà mai.
Mi accendo una sigaretta, la testa scoppia. Tendo l' orecchio in cerca di pericoli, aspiro piano e mi godo l' atmosfera.
Sono un fuggitivo imprigionato in 5 metri quadrati. So che non ho scampo ma aspetto calmo la fine della sigaretta.
Un sorriso, una smorfia di sarcasmo e supponenza. Mi sdraio sul letto.
Venite pure a prendermi brutti bastardi figli di puttana. Venite a torturarmi, venite a consolarmi.
Venite pure sogni del cazzo.
domenica 25 ottobre 2009
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