mercoledì 8 dicembre 2010

Una bella chiavata ti sgrava le palle

Mi chiedo se nessuno si parla mai come faccio io. Mi chiedo se per caso c'è in me qualcosa di storto. L' unica conclusione a cui arrivo è che io sono diverso. Ed è una questione assai grave, comunque la si guardi. Henry, dico a me stesso levandomi lentamente dallo scalino, stirandomi, strusciandomi i calzoni e sputando la gomma, Henry, dico a me stesso, sei ancora giovane, sei appena un galletto e se ti lasci prendere per le palle, sei un idiota perchè sei migliore di tutti loro, solo che devi liberarti dalle tue false idee sull' umanità. Devi capire, ragazzo mio, che hai a che fare coi tagliagole, coi cannibali, anche se son vestiti, sbarbati, profumati, ma questo sono, tagliagole, cannibali. La miglior cosa per te adesso, Henry, è andartene a prendere un gelato di cioccolata e quando siedi al bar tieni gli occhi spalancati e dimenticati il destino dell' uomo perchè potresti anche trovar da chiavare e una bella chiavata ti sgrava le palle e ti lascia sapore buono in bocca mentre questo ti dà solo dispepsia, forfora, alitosi, encefalite

Henry Miller - Tropico del Capricorno

Nessun commento: